FAQ

Domande frequenti

Le risposte più comuni su come funziona TimeTrack: cosa traccia, come si collega a clienti e progetti e come usare tag e note spese.

No. TimeTrack non registra gli orari di ingresso e uscita dall'ufficio. Registra le attività realmente svolte dalle persone: cosa è stato fatto, per quanto tempo, per quale cliente e su quale progetto. L'obiettivo è valorizzare il lavoro, non timbrare un cartellino.

Tre aree principali: le attività e il tempo dedicato a ciascuna, le trasferte di lavoro (viaggi e spostamenti con tempi e costi) e le note spese (spese di trasferta e spese varie, con giustificativi).

Ogni voce di tempo, trasferta o spesa è agganciata a tre coordinate: il cliente (dall'anagrafica del CRM), il progetto o sotto-progetto a cui imputare il lavoro e uno o più tag. Così ore, costi e trasferte sono sempre rendicontabili per commessa.

I tag sono etichette libere che puoi applicare alle attività, alle trasferte e alle spese. Servono a raggruppare, filtrare e analizzare il lavoro secondo criteri tuoi (ad esempio per tipo di attività, fase, area o team), oltre alla classificazione per cliente e progetto.

Sì. Le note spese gestiscono spese di trasferta e spese varie, con categorie e allegati (ricevute, fatture, scontrini). Tutto resta collegato al cliente e al progetto, pronto per la rendicontazione e il rimborso.

Sì. TimeTrack è una soluzione SaaS multi-tenant: ogni organizzazione lavora sui propri dati in modo isolato, con i propri utenti, clienti, progetti e tag.